Due chiacchiere con Federica di Qui Abruzzo

Come nasce Qui Abruzzo?
Questa libreria indipendente nasce, nel 2012, dall’esigenza della titolare Federica Di Pasquale e suo marito Mario Ianieri di creare un punto di riferimento per gli editori abruzzesi e i lettori di abruzzesistica. L’intento di fondo è sempre stato quello di rimanere in regione sia nel target che nell’offerta, ma senza essere provinciali. Da circa un anno sono subentrata io, per curare l’aspetto degli eventi della libreria.

Qual è la vostra filosofia?
Il nostro obiettivo è rendere questa libreria un punto di riferimento per tutti gli editori abruzzesi e per la piccola editoria indipendente di stampo nazionale. Abbiamo allestito un calendario di circa 5-6 eventi al mese che abbracciano la cultura in genere. In questi appuntamenti, infatti, cerchiamo di affrontare tutti i temi attraverso i quali la cultura abruzzese si esplicita. Dalle presentazioni di libri che raccontano l’Abruzzo, ad incontri d’arte, di folklore, cucina e dialetto. Presto, inoltre, inseriremo una volta al mese degli appuntamenti musicali e a luglio organizzeremo un Cineforum.

Cosa lo rende speciale?
L’Abruzzo è assoluto protagonista. Qui è possibile trovare libri di ogni argomento per tutti coloro che prediligono l’abruzzesistica. Siamo molto attenti a scoprire realtà editoriali mai scontate. Abbiamo ad esempio una collana di gialli ambientati in Abruzzo, o di fumetti sui Santi abruzzesi. Un occhio di riguardo, infine, è riservato alla letteratura per l’infanzia.