Due chiacchiere con Paola e Lara di Petit Dodo

Come nasce Petit Dodo?
Già nel mio percorso di studi in Psicologia guardavo con interesse il mondo dell’infanzia. Nel 2011 ho proposto a Lara, che si era invece laureata in Giurisprudenza, di iniziare un’avventura nel mondo dell’abbigliamento. Abbiamo scelto di aprire così un punto vendita di Petit Patapon, franchising nel settore della moda per bambini, in via Roma. Dopo 4 anni a contatto con questo mondo ci siamo innamorate di alcuni marchi francesi e abbiamo scelto di staccarci dal franchising e dare vita ad un negozio multibrand per i bambini dai 0 ai 10 anni, rinnovandoci completamente e aprendo una punto vendita sempre nel centro di Pescara.

Qual è la vostra filosofia?
Catimini, Jean Bourget, Absorba, Trois Pommes e Lili Goufrette. Questi cinque brand, con le loro collezioni alla moda e di altissima qualità, rappresentano i nostri cavalli di battaglia. Alcuni di questi marchi producono abbigliamento biologico e non trattato chimicamente. Le fasce di prezzo sono variegate per andare incontro alle diverse esigenze, ma sempre nell’ottica di un’altissima qualità e di un prodotto ricercato, particolare e non reperibile nelle classiche boutique o nelle grandi catene.

Cosa lo rende speciale?
Crediamo molto nel rapporto confidenziale con il cliente. L’accoglienza, quindi, per noi è al primo posto. Molto spesso vediamo dapprima le mamme con i pancioni, per poi assistere alla crescita dei bambini. Ci affezioniamo e quindi diventa semplice instaurare con loro una relazione familiare e di fiducia. In negozio abbiamo allestito, inoltre, una piccola area gioco, così da consentire a mamme e papà di scegliere con calma ed attenzione i capi più adatti, mentre i loro bambini giocano in sicurezza.