Due chiacchiere con Patrizia e Maurizio di Marinelli & co.

Come nasce Marinelli?
La gioielleria Marinelli nasce nel 1963, in via Firenze a Pescara. Negli anni ’90 siamo subentrati noi, insieme ad una terza socia, Piera. Nel 2003, con un progetto firmato dallo Studio D’Urbano Associati, abbiamo aperto il secondo negozio (Marinelli&co) sempre nel cuore di Pescara, in Via Liguria angolo Via Trento, prosecuzione ideale di una tradizione.

Qual è la vostra filosofia?
Il nostro impegno è coniugare la nostra lunga esperienza con un continuo rinnovamento. Seguire in prima persona le fiere internazionali e i vari meeting del settore è indispensabile per “annusare” le nuove tendenze. Impegnativo ma gratificante. Cerchiamo di offrire delle proposte di qualità e di originalità. Fin dai primi momenti abbiamo sempre cercato di distinguerci, avviando delle partnership con aziende particolari.

Cosa lo rende speciale?
La gioielleria non è un settore statico come potrebbe sembrare, anche i “gioielli classici” sono spesso rivisitati e bisogna individuare le proposte che soddisfino le esigenze che cambiano. Un’attenzione particolare la riversiamo sul mondo dei diamanti dove la competenza e la trasparenza delle informazioni è fondamentale. Curiamo con attenzione anche una bigiotteria di livello ed esclusiva, miscelando le culture e le manifatture di varie nazioni. Cerchiamo inoltre di essere molto attenti anche al servizio post-vendita, dedicando assistenza e disponibilità alla nostra clientela.