Due chiacchiere con Francesco di La Scuderia

Come nasce La Scuderia?
Rappresento la terza generazione di ristoratori. Mio nonno, Gerardo, aveva la storica Trattoria da Gerardo. Fin da piccolo ho aiutato la mia famiglia nella gestione del locale. Nel 2009 ho deciso, con il sostegno di mia moglie, di aprire un ristorante tutto mio. E’ nato così “Scuderia”, in quella che era l’antica scuderia di Villa Sabucchi. Nel giugno 2013 abbiamo aperto “Pipè”, ristorante di pesce e pizzeria, gestito da mio padre, lungo la riviera.

Qual è la vostra filosofia?
La semplicità. La nostra cucina è molto tradizionale, fatta di piatti classici, dall’alta qualità ma dai prezzi contenuti. Le pizze sono fatte con un impasto a lievitazione lenta, di 48 ore, in modo da renderle più digeribili. Abbiamo anche pizze per celiaci, con impasto senza glutine sempre a lenta lievitazione. Oltre alle pizze dai gusti classici ne facciamo molte speciali, come quelle dedicate ai miei nonni Gerardo, con baccalà e peperoni ed Elena, con insalata di mare e rucola. Amo molto le pizze con il pesce, ecco perché ho inventato la pizza Spada dove l’ingrediente principale è appunto il pesce spada. Il tutto è accompagnato dalle classiche birre e da quelle artigianali del nostro territorio, come Leardi e Almond.

Cosa lo rende speciale?
Siamo forse l’unico locale a Pescara all’interno di un parco. Villa Sabucchi è custodito giorno e notte. D’inverno abbiamo un’ampia sala interna, mentre d’estate sistemiamo i nostri tavoli all’aperto, così da far trascorrere ai nostri clienti una piacevole cena, immersi nel parco. Il nostro è un ristorante ideale per le famiglie, grazie ai giochi per bambini a due passi dal locale.