Due chiacchiere con Giovanni e Luca di Italiani

Come nasce Italiani?
Era il 1963, quando nostro nonno aprì un negozio di tessuti e camicie. Con l’avvento delle confezioni, nostro padre ha inserito il prêt-à-porter che si è così affiancato all’alta sartoria. Oggi il nostro negozio, nella principale via dello shopping di Pescara, coniuga la tradizione derivante dall’esperienza di oltre 50 anni nel mondo della moda con uno stile contemporaneo ed aggiornato.

Qual è la vostra filosofia?
Noi siamo come degli chef: abbiamo il compito di dosare il gusto in base al cliente e proporre le soluzioni migliori. Siamo negozianti di terza generazione. L’esperienza accumulata negli anni ci consente di consigliare nel migliore dei modi a seconda delle circostanze. Siamo costantemente alla ricerca dei capi più esclusivi, brand di altissimo livello, di cui forniamo una distribuzione selettiva in ambito regionale. I prodotti che offriamo alla nostra clientela sono sempre molto evoluti. Anche gli abiti o gli accessori più classici sono sempre fortemente interpretati.

Cosa lo rende speciale?
Il mix tra lusso, equilibrio e avanguardia che siamo riusciti a costruire nel tempo ci ha consentito di entrare in Farfetch, un circuito per la vendita online, che riunisce i buyer più qualificati. Si tratta di una piattaforma che consente ai clienti di visitare i 300 negozi migliori al mondo, da Parigi a New York e con noi anche Pescara. L’esclusività e il gusto internazionale che si respira nel nostro negozio, spesso rappresentati da vetrine fortemente audaci, ci ha consentito di entrare in questa finestra che è anche una realtà di vendita.