Due chiacchiere con Paolo di Il Peschereccio

Come nasce Il Peschereccio?
Provengo da una famiglia di Brindisi di commercianti di pesce. Nel 2009 ho aperto una pescheria in centro a Pescara, città di mia moglie. In Puglia esistono tantissime macellerie che, oltre a vendere la carne, la cucinano direttamente sul posto. Prendendo spunto da queste particolari attività commerciali ho scelto di fare lo stesso qui a Pescara, riadattando la formula al pesce fresco. Nel 2013, ho aperto un locale di fronte alla precedente pescheria, dove vendo e cucino il pescato del giorno.

Qual è la vostra filosofia?
Tutto ruota attorno alla materia prima freschissima. Ogni giorno vendiamo il pescato proveniente esclusivamente nell’Adriatico. A questo si aggiunge la piena e totale libertà del cliente che può scegliere il prodotto che più preferisce, e costruisce così il suo personalissimo menù che potrà gustare, crudo o cotto, direttamente nel locale, oppure a casa o in ufficio. Per chi sceglie la formula del pranzo, della cena o dell’aperitivo comodamente seduto ai nostri tavolini potrà scegliere tra un’ampia selezione di vini abruzzesi, ma anche interessanti etichette nazionali e internazionali.

Cosa lo rende speciale?
Il fatto stesso di poter vedere il pesce dal banco e seguirne anche le fasi di preparazione con la cucina a vista è il chiaro segnale della totale affidabilità e trasparenza che ci caratterizza. Ciò che offriamo è una nuova formula ristorativa, dove si può ammirare il prodotto ittico, acquistarlo cosi com’è, scegliendolo nella vetrina per essere cotto e consumato dove si preferisce. Inoltre l’esperienza accumulata nel tempo ci permette di consigliare e accontentare i nostri clienti, anche quelli più esigenti.