Due chiacchiere con Mariann di Il Gatto Blu

Come nasce Il Gatto Blu?
Io e mio marito ci siamo trasferiti dalla Francia a Pescara. Non riuscendo a trovare dei giocattoli che avessero determinati requisiti, continuavo a comprare i giochi per i miei bambini in Francia, e notavo che le mie amiche apprezzavano e mi richiedevano quegli stessi oggetti. Abbiamo deciso, così, di aprire questo negozio di giocattoli, articoli per neonati e giochi didattici. Per il nome abbiamo pensato al gatto, un animale indipendente che sceglie i suoi giochi. Allo stesso modo noi vogliamo dare la possibilità ai bimbi o ai loro genitori di scegliere giocattoli che si distinguono.

Qual è la vostra filosofia?
Un gioco deve essere ludico, ma allo stesso tempo educativo e creativo. Su questa convinzione proponiamo la nostra selezione di giocattoli realizzati da aziende serie ed affermate o libri particolari, spesso scientifici, dai disegni curati. L’attenzione all’immagine è un altro punto essenziale del nostro negozio.

Cosa lo rende speciale?
Il Gatto blu conserva lo spirito dei negozi di un tempo, con un’atmosfera accogliente. Siamo molto attenti ai nostri clienti e alle loro esigenze. Per questo organizziamo ogni settimana laboratori didattici, di scrittura o disegno creativo. Inoltre programmiamo delle giornate nelle quali proviamo i giocattoli, giocando insieme ai nostri piccoli clienti e ai loro genitori.