Due chiacchiere con Antonio di Gong

Come nasce Gong?
Dopo una prima esperienza nel settore ad Ortona con un negozio aperto nel 1977, spinti da una grande passione per la musica, nel 1985 ci siamo trasferiti a Pescara. Il nome è un riferimento ad una rivista mensile di musica e cultura alternativa degli anni ’70. Qui vendiamo dischi o vinili di ogni genere, privilegiando la musica del mercato di nicchia. Dal jazz alla classica, fino alla world music.

Qual è la vostra filosofia?
Per noi è fondamentale la specializzazione. Cerchiamo di accontentare tutti, ma privilegiando una musica non scontata o commerciale. La nostra filosofia si basa sulla consapevolezza che la musica non è esclusivamente un prodotto commerciale, ma è soprattutto cultura.

Cosa lo rende speciale?
Quello che più ci caratterizza è la specializzazione e la competenza. Ci siamo sempre dati da fare per creare degli eventi in negozio, come presentazioni di cd, libri o conferenze ed avendo messo su, un ambiente il meno asettico possibile, quanto di più lontano si possa immaginare rispetto ad un grande magazzino o alla grande distribuzione.