Due chiacchiere con Giulia e Donatella di Dudù

Come nasce Dudù?
L’idea di creare non un semplice negozio di giocattoli, ma uno spazio vivo dove genitori e bimbi possono confrontarsi e giocare in modo educativo e creativo c’era da tempo, ma si è concretizzata nel 2011. Abbiamo cercato il luogo ideale per accogliere il nostro progetto e finalmente quando abbiamo trovato questo spazio, in pieno centro, con una saletta a parte dove poter ospitare adeguatamente tutti i nostri corsi, è iniziata la nostra avventura. Il nome deriva da un termine francese che indica il primo giocattolo nella vita di un bimbo.

Qual è la vostra filosofia?
Giocare è naturale. In tutti i sensi. Ecco perché nella scelta dei giocattoli prediligiamo aziende che realizzano prodotti fatti in legno, cotone, carta, insomma con tutti quei materiali che offrono ai bimbi stimoli sensoriali positivi. I nostri giochi sono innovativi, sanno educare, stimolare e divertire. In tre anni di attività siamo cresciuti insieme ai nostri clienti. Per noi è essenziale il feedback di bimbi e dei loro genitori. Una grande attenzione è riservata all’editoria per l’infanzia. Abbiamo una selezione di libri e albi illustrati delle case editrici più giovani ed emergenti, ed organizziamo spesso incontri con gli autori.

Cosa lo rende speciale?
Oltre alla vendita di complementi per arredo e giocattoli dedicati all’infanzia, proponiamo una ricchissima gamma di laboratori per genitori e bimbi, tenuti da esperti di settore. Dal riciclo all’arte, dalla pasticceria creativa alla lettura, alla musica, fino al massaggio neonatale per le mamme. Il nostro intento è sempre stato quello di creare un luogo di incontro tra i piccoli, ma anche per i loro genitori che possono scambiarsi ansie, preoccupazioni e gioie dell’esperienza genitoriale.