Due chiacchiere con Marina di Dolci Sport

Come nasce Dolci sport?
La mia famiglia ha una storia nel commercio dal 1890. Mio nonno, Adolfo Dolci, che negli anni ’40 aveva una ferramenta dove vendeva anche articoli per la pesca divenne uno dei principali sponsor del Pescara Calcio. Fu così che il mondo dello sport entrò nella nostra famiglia. Dagli anni ’60 venne aperto il negozio nell’attuale punto vendita, in via Roma, che oggi gestisco insieme ai miei fratelli Luciano e Adolfo. Ognuno si è ritagliato uno spazio ben definito. Io e Luciano ci occupiamo del settore moda, mentre Adolfo di quello tecnico, con una grande attenzione al settore tennis.

Qual è la vostra filosofia?
La nostra offerta è ampia. Oltre al settore sportivo oggi abbiamo arricchito la nostra proposta con l’abbigliamento casual. Nel settore moda, seguiamo il cliente nella ricerca dei capi più giusti. Abbiamo rinforzato moltissimo l’abbigliamento bimbi. Grazie ad aziende come Name.it riusciamo a vestire dai 4 ai 16 anni a prezzi competitivi. Lo stesso vale per la donna che oggi può trovare qui da noi abiti casual e soluzioni anche più eleganti.
Per quanto riguarda le attrezzature tecniche, siamo specializzati nel running e nel tennis, tanto da essere stati inseriti tra i 50 migliori negozi d’Italia nel settore. Offriamo servizio di incordatura racchette e trattiamo i più grandi brand del campo come Head, Wilson, Babolat, ProKennex. Da poco abbiamo introdotto la novità del beach tennis, grazie a marchi come Dullop, Vision e Turquoise. Per il nuoto e per gli sport invernali proponiamo molti accessori.

Cosa lo rende speciale?
Il nostro valore aggiunto è lo staff che ci accompagna da anni. I commessi del settore moda, Sandro, Genny, Giorgio e Virna e Cristian per il settore tecnico, condividono perfettamente il nostro approccio. Non siamo freddi porgitori di merce. Cerchiamo sempre di creare, con simpatia ed affetto, un rapporto di fiducia con i clienti. Negli anni abbiamo visto famiglie unirsi, ampliarsi e crescere con noi. Quelli che qualche anno fa erano bimbi che venivano accompagnati dalle loro mamme oggi vengono a trovarci portando le loro fidanzate. Questo è il più chiaro segnale della fiducia che ripongono in noi.