Due chiacchiere con Paola e Mauro di Abruzzo Creativo

Come nasce Abruzzo Creativo?
Nel 2009, abbiamo esposto le primissime creazioni in una mostra di Annalisa Faieta al Museo delle Genti d’Abruzzo, ma la vera produzione è iniziata nel 2010. Partendo dalla nostra professione di architetti volevamo realizzare dei mobili con delle icone abruzzesi che valorizzassero il territorio. Poi il progetto si è leggermente modificato e ci siamo indirizzati verso l’oggettistica. Nel 2012 abbiamo aperto il nostro ufficio di progettazione di via Carlo Poerio, nel centro di Pescara. E’ qui che nascono i primi disegni che prendono spunto dalle icone della nostra regione e che vengono stampati su complementi d’arredo come mug, vassoi o strofinacci. Questi oggetti vengono poi venduti i diversi negozi di Pescara.

Qual è la vosta filosofia?
Il nostro “motto” è tradizione contemporanea. L’idea di fondo è quella di riuscire a portare le tradizioni della nostra Regione anche fuori, facendolo però in chiave moderna. Ecco perché quando scegliamo le icone da realizzare sui vari oggetti, cerchiamo di farlo in modo mai scontato, alleggerendo spesso questi simboli e riattualizzandoli.

Cosa lo rende speciale?
Innanzitutto il tentativo di utilizzare le risorse all’interno della regione. L’idea nasce a Pescara, nel nostro laboratorio. Poi per realizzare gli oggetti, ci avvaliamo di una serigrafia di Montesilvano o di un’azienda di tessuti di Francavilla. Questo progetto trova la sua forza nel voler creare una vera rete di aziende e artigiani con l’unico intento di valorizzare il nostro territorio.